Arkeorubrica: l’orto in dispensa

Nuovo episodio per questa rubrica che ci parla di coltivazione, di terreni e tradizioni agricole. Oggi voglio condividere con voi una chicca sulla posata preferita dai contadini: il cucchiaio. “I ricchi proprietari terrieri conservavano il cucchiaio in cucina, in una guaina di cuoio o di stoffa, e li usavano quotidianamente per consumare il proprio pasto,…

Le posate in tavola: la forchetta

Eccoci al nuovo appuntamento del giovedì con la rubrica della dottoressa Valentina Sgariglia, che dalla Spagna ci allieta con i suoi spunti di archeologia materiale legati al mondo della gastronomia antica. Oggi vi parleremo della forchetta. Il termine forchetta è il diminutivo di forca. Utilizzata già nell’Antica Grecia, era impiegata per cucinare e distribuire le…

Le posate in tavola: il cucchiaio

Gli utensili utilizzati oggi a tavola sono: il coltello, utilizzato per sminuzzare le pietanze,la forchetta per infilzare e portare alla bocca gli alimenti solidi e il cucchiaio perraccogliere e portare alla bocca pietanze liquide o semiliquide. Vi siete mai chiesti aquando rimonta l’origine storica di questi strumenti?Oggi vi parlerò del cucchiaio.Il termine cucchiaio deriva dal…

Le posate in tavola: il coltello

La rubrica dedicata alle ceramiche e gli utensili da cucina non poteva non trattare l’aspetto storico legato all’utilizzo delle posate attraverso l’archeologia e la storia della gastronomia antica. La dott.ssa Valentina Sgariglia, per Arkeogustus, questa volta ci stupisce e ci fa scoprire delle curiosità devvero interessanti. Inizieremo, infatti, parlandovi del coltello. Gli utensili che ritroviamo…

FRICTELLE PIENE DI VENTO

Dal Libro de Arte Coquinaria di Maestro Martino. Maestro Martino chiama poeticamente questi dolcetti “pieni di vento”, perchè friggendoli la pasta si gonfia come avesse un ripieno ma all’interno invece è vuota. Forse antenate delle chiacchiere ma secondo il mio punto di vista sono simili alle pizzelle fritte salate che si vendono a Napoli come…

Quando la musica…

… è il calice che contiene il vino del silenzio. (Robert Fripp) Oggi voglio presentarvi la collaborazione musicale di ArkeoGustus. Saranno loro l’accompagnamento dei video, dei vlog, la sigla esclusiva creata apposta per l’occasione e per questo progetto. Chi sono? Gli Édea sono:Margherita Palladino: voceDanilo Lupi: bouzouki irlandese, flauti, coriMartino D’Amico: batteria e percussioni, cori…

Le anfore di Marsiglia

Sulla costa meridionale della Francia, nel VI secolo a. C. fu fondata da coloni greci Massalia.I greci si dedicano alla produzione di vino di ottima qualità. Il vino marsigliese più apprezzato dagli antichi, secondo le fonti, era ottenuto dall’uva matura esposta al sole. Le anfore marsigliesi, oltre all’esportazione di vino, erano utilizzate per il trasporto…

Anfore greche nel Tumulo della “protome equina”

La città di Cerveteri, antico nome etrusco Kaisraie, chiamata Agylla dai greci eCaere dai romani, sorge su un pianoro tufaceo circoscritto da due corsi d’acqua,a nord il Fosso del Manganello e a sud il Fosso della Mola, mentre sulle collinecircostanti, rigorosamente fuori dalle mura cittadine, furono edificate le necropoli,dal greco pólis “città” nekrós “dei morti”.All’interno…

Storia della gastronomia

La Preistoria Parlare di “cucina” nel senso stretto della parola, durante il Paleolitico o il Mesolitico, è decisamente azzardato.A quel tempo i nostri antenati già utilizzavano quotidianamente il fuoco, elemento fondamentale per passare dagli alimenti crudi al più gustoso consumo di cibi fatti arrostire sul fuoco. In questo modo carni, pesci e verdure divennero più…

La ceramica in cucina

Un excursus sulla ceramica da cucina fenicia e punica in Sardegna Siamo tornati con l’appuntamento del giovedì dedicato alla ceramica in cucina grazie al contributo della Dott.ssa Valentina Sgariglia che, direttamente dalla Spagna, effettua le sue ricerche per ArkeoGustus. Oggi, come si evince dal titolo, tratteremo dei reperti legati al territorio sardo, entrando nello specifico….