FRICTELLE PIENE DI VENTO

Dal Libro de Arte Coquinaria di Maestro Martino. Maestro Martino chiama poeticamente questi dolcetti “pieni di vento”, perchè friggendoli la pasta si gonfia come avesse un ripieno ma all’interno invece è vuota. Forse antenate delle chiacchiere ma secondo il mio punto di vista sono simili alle pizzelle fritte salate che si vendono a Napoli come…

LIBRO DECIMO DI APICIO

IL PESCATORE PER LA MURENA Questa specie era assai gradita in cucina, infatti i Romani ne allevavano tante nelle piscine domestiche. Si narra che Antonia, nipote di Tiberio, volle che una murena alla quale era affezionata, fosse abbellita con degli orecchini d’oro. (Macr. III, 15, 4-9). Le salse tramandateci sono sei: Pepe, ligustico, santoreggia, zafferano…

I rituali magici e alimentazione

Questo sabato mattina è pieno di sorprese… Una nuova collaboratrice ci spiega come gli aspetti magici e runici possano influire sulle nostre vite anche attraverso l’alimentazione. Lei è un’esperta, una donna molto affascinante, che ci lascia sempre senza parole.La carismatica Leìt Runemal, in esclusiva assoluta per ArkeoGustus. Volete scoprire come riprodurre una sua ricetta? Ecco…

Il quinto sapore: UMAMI

Quando si sente parlare di Umami, si pensa subito alla cucina e alla cultura giapponese ed in effetti è vero poiché la parola “umami” deriva dal termine “umai” che significa “saporito”. La scoperta del quinto sapore è da attribuire, nel 1908, al Dr. Kikunae Ikeda, professore di chimica dell’Università Imperiale di Tokyo il quale fu…

La villa del gastronomo

Come altre simili costruzioni dell’epoca di Apicio, la sua villa era ampia e circondata da mura. Racchiudeva numerosi ambienti illuminati dal sole ed aveva un giardinomolto curato con statue e marmi preziosi. Su quello spazio si apriva un atrio elegante con triclinio e, poco distante, c’era il regno della sua cucina. Quei locali rappresentavano il…

“Il vino meraviglioso speziato”

Consultando vari testi di storia della gastronomia e di archeologia del cibo non potevo non soffermarmi su un argomento che molte volte viene travisato dalla superficialità. Lavorare sugli studi di gastronomia antica presuppone una formazione accademica adeguata ed un corso di cucina professionale, invece si incappa nell’errore che pur di aver consensi ci si inventa…