Archeo botanica a Pompei

Facciamo una passeggiata tra gli scavi di Pompei, magari al tramonto, facendoci avvolgere dal calore che racchiude storia e vite passate e proviamo ad immaginare come si viveva a quel tempo. Il profumo del pane, le botteghe, i carri, le persone che chiacchierano e le grandi ville. Come possiamo accompagnare questi pensieri e sentirli parte…

Arkeorubrica: l’orto in dispensa

Nuovo episodio per questa rubrica che ci parla di coltivazione, di terreni e tradizioni agricole. Oggi voglio condividere con voi una chicca sulla posata preferita dai contadini: il cucchiaio. “I ricchi proprietari terrieri conservavano il cucchiaio in cucina, in una guaina di cuoio o di stoffa, e li usavano quotidianamente per consumare il proprio pasto,…

Le posate in tavola: la forchetta

Eccoci al nuovo appuntamento del giovedì con la rubrica della dottoressa Valentina Sgariglia, che dalla Spagna ci allieta con i suoi spunti di archeologia materiale legati al mondo della gastronomia antica. Oggi vi parleremo della forchetta. Il termine forchetta è il diminutivo di forca. Utilizzata già nell’Antica Grecia, era impiegata per cucinare e distribuire le…

Arkeorubrica: il simposio dei Sultani

ANTIPASTI Quanto sono importanti oggi gli antipasti e come si sono trasformati quasi in pietanza principale? La spiegazione ci arriva dai libri di storia della gastronomia antica che ogni mercoledì vi facciamo scoprire. Una risposta può darcela di sicuro la cucina antica mediorientale. Oggi un antipasto modesto o “mezze” può essere composto da Hommos bi-Tahina (crema di…

L’olio dei Liburni

Apicio nel suo De Re Coquinaria, ci trasmette tanti saperi e ci suggerisce anche le tante virtù dei cibi più pregiati. Uno di questi era l’olio d’oliva. Un alimento costoso e per ricchi e che ci suggerisce spesso. Quando menziona l’olio dei Liburni però fa riferimento alla Croazia. Questo alimento fu molto celebre in antichità…

Cassata oplontina

«Prendi tre once di albicocche di prugne e di uva passa. Sminuzza i frutti secchi o con un coltello a mezza luna o con un coltello normale a seconda se vuoi pezzi più o meno sbriciolati. Cuoci nel miele tre once di noci e due once di pinoli, finché diventa duro, stai attento a non…

Le posate in tavola: il coltello

La rubrica dedicata alle ceramiche e gli utensili da cucina non poteva non trattare l’aspetto storico legato all’utilizzo delle posate attraverso l’archeologia e la storia della gastronomia antica. La dott.ssa Valentina Sgariglia, per Arkeogustus, questa volta ci stupisce e ci fa scoprire delle curiosità devvero interessanti. Inizieremo, infatti, parlandovi del coltello. Gli utensili che ritroviamo…

Edictum De Pretiis Rerum Venalium

Correva l’anno 301 dopo Cristo, l’Impero romano si estendeva dalla Penisola iberica all’intero Nord Africa fino all’Asia Minore e, a nord, a Gallia e Britannia; dal 293 questa enorme estensione era retta in forma di tetrarchia, con una Pars Occidentalis ed una Pars Orientalis rette entrambe da un augusto e da un cesare. A occidente Massimiano con Costanzo Cloro,…

FRICTELLE PIENE DI VENTO

Dal Libro de Arte Coquinaria di Maestro Martino. Maestro Martino chiama poeticamente questi dolcetti “pieni di vento”, perchè friggendoli la pasta si gonfia come avesse un ripieno ma all’interno invece è vuota. Forse antenate delle chiacchiere ma secondo il mio punto di vista sono simili alle pizzelle fritte salate che si vendono a Napoli come…

Crema Medievale

Per ruffianis et leccatricibus Dal testo di Jean De Bockenheim, prendiamo questa ricetta numero 49 e parliamo di uova. Forse l’antenata dell’omelette, forse una crema agli agrumi, in realtà è il nome che ci incuriosisce. Come mai questo Maestro decise di chiamarla così? Perché decise di dedicare anche la numero 50 alle prostitute? Se qui…