I rituali magici e alimentazione

Questo sabato mattina è pieno di sorprese… Una nuova collaboratrice ci spiega come gli aspetti magici e runici possano influire sulle nostre vite anche attraverso l’alimentazione. Lei è un’esperta, una donna molto affascinante, che ci lascia sempre senza parole.La carismatica Leìt Runemal, in esclusiva assoluta per ArkeoGustus. Volete scoprire come riprodurre una sua ricetta? Ecco…

Il carbones

L’azione purificante del carbone cancella il cattivo odore ed il retrogusto amarognolo del vino. Columella (12,57,1) consiglia, nella preparazione della senape, di intingere alcuni carboni ardenti al fine di aggiustare il gusto amaro ed il colore pallido del composto. Ancora oggi siamo soliti utilizzarlo per pulire, sbiancare e disinfettare la casa e gli alimenti ma…

Il quinto sapore: UMAMI

Quando si sente parlare di Umami, si pensa subito alla cucina e alla cultura giapponese ed in effetti è vero poiché la parola “umami” deriva dal termine “umai” che significa “saporito”. La scoperta del quinto sapore è da attribuire, nel 1908, al Dr. Kikunae Ikeda, professore di chimica dell’Università Imperiale di Tokyo il quale fu…

La villa del gastronomo

Come altre simili costruzioni dell’epoca di Apicio, la sua villa era ampia e circondata da mura. Racchiudeva numerosi ambienti illuminati dal sole ed aveva un giardinomolto curato con statue e marmi preziosi. Su quello spazio si apriva un atrio elegante con triclinio e, poco distante, c’era il regno della sua cucina. Quei locali rappresentavano il…

Riflessione del sabato sera

“Res Magna est tacere” ossia 《Gran cosa è il tacere》diceva Marziale (Ep., Libro IV 80, 6) oppure “Favete lingus” cioè 《Non si parli》 diceva Ovidio nelle Amores, III, 2. A volte è importante tacere, in effetti, si parla pure troppo ma queste frasi erano già ricorrenti in epoca antica, soprattutto nel campo del sacro. Ancora…

PILLOLE DI STORIA

L’assassinio di un gatto in Egitto era considerato un reato molto grave tanto è vero che lo storico Diodoro Siculo racconta che la morte volontaria o accidentale del gatto e dell’ibis, veniva trattata con la punizione estrema senza aspettare nemmeno il processo. Questo era vero perchè il gatto rappresentava la dea felina Bastet ed era…