Pane di leguminose etrusco

Come abbiamo potuto constatare nel corso del nostro studio sul pane antico, la lievitazione fu scoperta dagli Egizi e non è detto che gli Etruschi utilizzassero il lievito madre o comunque gli impasti lievitati. Quello che noi però sappiamo con certezza è che il pane che producevano era senza sale. Conferma a tale teoria è…

Artolagano ellenico o etrusco?

“Artolagano“significa sfoglia di pane. Ai giorni nostri si può paragonare alla pizza romana fatta nella capitale e a quella che nella regione Lazio viene chiamata pizza-pane. È realizzato partendo dalla pasta del pane, alla quale si aggiunge latte, olio, strutto, pepe, sale e vino. … a deliciis [appellati] ut artolagani Plinio. Artolaganon significa pane laganon. Il laganon appare di…

Struffoli e globi: confronto tra storia e tradizione

Globos sic facito. Caseum cum alica ad eundem modum misceto. Inde quantos voles facere facito. In ahenum caldum unguen indito. Singulos aut binos coquito versatoque crebro duabus rudibus, coctos eximito, eos melle unguito, papaver infriato, ita ponito. Fai così i globi: Mescola del formaggio fresco con alica. Tu deciderai quante ne vorrai fare. Metti strutto…

I globuli antenati degli struffoli

Catone, nel De agri cultura, LXXXVIII, 79 ci indica una specialità italica molto nota, i globuli, come delle sferette molto simili agli struffoli napoletani tipici di queste festività. La difficoltà principale per chi volesse riprodurli seguendo la ricetta antica è l’alica che credo sia introvabile o almeno noi non siamo riusciti a procurarcela. In sostituzione…

Gattò o Gateau o Pizz’i patan: francesismi borbonesi

Cuoco! Che bella parola! Cuoco… Diceva Totó, noto attore simbolo di Napoli. Nel Settecento Napoli divenne capitale europea e centro vivace di cultura. Maria Carolina d’Asburgo giunse a Napoli nel 1768 come sposa di Ferdinando IV. La donna ha un carattere difficile e non ama la cucina napoletana ma è più sofisticata e adora i…

Caldo? Un bicchiere di Posca!!!

La Posca era una bevanda semplicissima che si otteneva mescolando all’acqua, dell’aceto ma le dosi sono assolutamente individuali e personali. Oltre ad essere un’antichissima bevanda, molto popolare nell’antica Grecia e bevuta dai legionari romani per avere energia, eliminava i germi patogeni presenti nell’acqua stessa. L’acido acetico presente nell’aceto eliminava gran parte dei microrganismi responsabili di…

L’anfora e i suoi contenuti: l’olio

Tra i prodotti più esportati troviamo l’olio, assieme al vino e al pesce e i suoi derivati, stivato nelle navi mercantili e conservato nelle anfore. L’olio non era utilizzato esclusivamente per fini alimentari, come accade tutt’oggi, ma era impiegato nella realizzazione di balsami e unguenti, nella medicina e nell’illuminazione, utilizzato per riempire le lucerne. La…

DEI PIATTI VELOCI…del Medio Oriente

La nostra Arkeorubrica del mercoledì ci allieterà con una ricetta molto fast food ma veramente antica. Parliamo sempre di Medio Oriente il mercoledì ma mai come in questo periodo di ripresa, cosa molto gradita è mangiare rapidamente per recuperare a lavoro. Noi siamo sempre per il mangiar piano e di gusto ma qui si va…

Storia della Frisella

Oggi parliamo del pane ma non del solito, scopriremo assieme come nasce la “frisella” nel concetto di recupero alimentare. Da sempre il pane duro viene riutilizzato per svariate ricette, dalle polpette all’accompagnamento per gli intingoli, senza dimenticare le zuppe. Mai dare per scontato un alimento così prezioso. Infatti le sue origini risalgono a circa il…

Arkeorubrica: l’orto in dispensa

Nuovo episodio per questa rubrica che ci parla di coltivazione, di terreni e tradizioni agricole. Oggi voglio condividere con voi una chicca sulla posata preferita dai contadini: il cucchiaio. “I ricchi proprietari terrieri conservavano il cucchiaio in cucina, in una guaina di cuoio o di stoffa, e li usavano quotidianamente per consumare il proprio pasto,…