Orapi: gli spinaci selvatici e dove mangiarli

Chi ci segue sa benissimo che questo periodo, per noi di ArkeoGustus, é fatto di ricerca delle fonti e ricerca delle materie prime. Infatti non ci siamo fatti mancare un salto nei pressi nel Parco Nazionale di Abruzzo, nello specifico a Posta Fibreno, un borgo immerso nel verde e contornato da animali e dal lago….

Caldo? Un bicchiere di Posca!!!

La Posca era una bevanda semplicissima che si otteneva mescolando all’acqua, dell’aceto ma le dosi sono assolutamente individuali e personali. Oltre ad essere un’antichissima bevanda, molto popolare nell’antica Grecia e bevuta dai legionari romani per avere energia, eliminava i germi patogeni presenti nell’acqua stessa. L’acido acetico presente nell’aceto eliminava gran parte dei microrganismi responsabili di…

L’anfora e i suoi contenuti: l’olio

Tra i prodotti più esportati troviamo l’olio, assieme al vino e al pesce e i suoi derivati, stivato nelle navi mercantili e conservato nelle anfore. L’olio non era utilizzato esclusivamente per fini alimentari, come accade tutt’oggi, ma era impiegato nella realizzazione di balsami e unguenti, nella medicina e nell’illuminazione, utilizzato per riempire le lucerne. La…

Le anfore e i suoi contenuti: il vino

Quando si parla di anfore, si ricorda sempre la loro funzione, ovvero quella di trasportare beni alimentari come il vino, l’olio, il pesce e i suoi derivati. Per i nostri antenati eranosemplici contenitori, per noi archeologi sono il faro che ci permette di identificare: la cronologia, il contenuto, l’origine della produzione ceramica, i traffici commerciali,…

Storia della Frisella

Oggi parliamo del pane ma non del solito, scopriremo assieme come nasce la “frisella” nel concetto di recupero alimentare. Da sempre il pane duro viene riutilizzato per svariate ricette, dalle polpette all’accompagnamento per gli intingoli, senza dimenticare le zuppe. Mai dare per scontato un alimento così prezioso. Infatti le sue origini risalgono a circa il…

Arkeorubrica: l’orto in dispensa

Nuovo episodio per questa rubrica che ci parla di coltivazione, di terreni e tradizioni agricole. Oggi voglio condividere con voi una chicca sulla posata preferita dai contadini: il cucchiaio. “I ricchi proprietari terrieri conservavano il cucchiaio in cucina, in una guaina di cuoio o di stoffa, e li usavano quotidianamente per consumare il proprio pasto,…

Il pesto nella storia e la sua evoluzione

Genova, fu una delle repubbliche marinare ed è una città colma di storia e di tradizioni. Durante il Medioevo, mentre ospitava i Cavalieri Ospitaleti (poi di Malta), forniva i trasporti per la Terra Santa. Genova conquistò buona parte della Sardegna, ebbe accordi con i saraceni e persino con gli inglesi, a cui a pagamento prestò…

Le posate in tavola: la forchetta

Eccoci al nuovo appuntamento del giovedì con la rubrica della dottoressa Valentina Sgariglia, che dalla Spagna ci allieta con i suoi spunti di archeologia materiale legati al mondo della gastronomia antica. Oggi vi parleremo della forchetta. Il termine forchetta è il diminutivo di forca. Utilizzata già nell’Antica Grecia, era impiegata per cucinare e distribuire le…

Arkeorubrica: il simposio dei Sultani

ANTIPASTI Quanto sono importanti oggi gli antipasti e come si sono trasformati quasi in pietanza principale? La spiegazione ci arriva dai libri di storia della gastronomia antica che ogni mercoledì vi facciamo scoprire. Una risposta può darcela di sicuro la cucina antica mediorientale. Oggi un antipasto modesto o “mezze” può essere composto da Hommos bi-Tahina (crema di…

Cassata oplontina

«Prendi tre once di albicocche di prugne e di uva passa. Sminuzza i frutti secchi o con un coltello a mezza luna o con un coltello normale a seconda se vuoi pezzi più o meno sbriciolati. Cuoci nel miele tre once di noci e due once di pinoli, finché diventa duro, stai attento a non…