Gattò o Gateau o Pizz’i patan: francesismi borbonesi

Cuoco! Che bella parola! Cuoco… Diceva Totó, noto attore simbolo di Napoli. Nel Settecento Napoli divenne capitale europea e centro vivace di cultura. Maria Carolina d’Asburgo giunse a Napoli nel 1768 come sposa di Ferdinando IV. La donna ha un carattere difficile e non ama la cucina napoletana ma è più sofisticata e adora i…

Palline alle cipolle di Ateneo

Ateneo nell’opera “I Deipnosofisti”, IX,371F, ci racconta che la dea Latona, incinta di Apollo, fosse stata colta da una voglia incontrollabile di cipolline. Le cipolline così come la maggior parte degli alimenti venivano sminuzzate perché c’era l’uso di mangiare semisdraiate, permettendo di mangiare con le mani. Questa ricetta è finger food e fa parte, ancora…

Frictelle de poma dalla ricetta di Maestro Martino

Monda le poma et tagliarle in fette sottilecavandone quilli grani o anime che hanno nel mezzo, et frigi un poco le ditte fette nel strutto, o in olio; et poi leva fora ad asciuccare sopra ad un taglierò. Et intenti o involte in simile compositione como se dice nel capitolo precedente, et un’altra volta le…

Gli aliter funghi

Questo è uno dei periodi dell’anno più piovosi e ci regala una varietà di funghi veramente fantastica. Una domanda però si insinua nella mia testa: ma gli antichi come facevano a riconoscere le varietà presenti in natura senza morire avvelenati? Noi abbiamo la fortuna di attingere a studi specifici in totale autonomia senza intossicarci il…

Dimmi che pane mangi e ti dirò chi sei

Quando parliamo di pane lo facciamo con la consapevolezza che sia un alimento accessibile a tutti. Questo era vero solo in parte perché esistevano tante tipologie di pani e variavano in base alla posizione sociale, al tipo di grano e alla conservazione. Esisteva un pane di qualità superiore detto Panis e Polline, Panis e Flore,…

Orapi: gli spinaci selvatici e dove mangiarli

Chi ci segue sa benissimo che questo periodo, per noi di ArkeoGustus, é fatto di ricerca delle fonti e ricerca delle materie prime. Infatti non ci siamo fatti mancare un salto nei pressi nel Parco Nazionale di Abruzzo, nello specifico a Posta Fibreno, un borgo immerso nel verde e contornato da animali e dal lago….

Caldo? Un bicchiere di Posca!!!

La Posca era una bevanda semplicissima che si otteneva mescolando all’acqua, dell’aceto ma le dosi sono assolutamente individuali e personali. Oltre ad essere un’antichissima bevanda, molto popolare nell’antica Grecia e bevuta dai legionari romani per avere energia, eliminava i germi patogeni presenti nell’acqua stessa. L’acido acetico presente nell’aceto eliminava gran parte dei microrganismi responsabili di…

L’anfora e i suoi contenuti: l’olio

Tra i prodotti più esportati troviamo l’olio, assieme al vino e al pesce e i suoi derivati, stivato nelle navi mercantili e conservato nelle anfore. L’olio non era utilizzato esclusivamente per fini alimentari, come accade tutt’oggi, ma era impiegato nella realizzazione di balsami e unguenti, nella medicina e nell’illuminazione, utilizzato per riempire le lucerne. La…

Le anfore e i suoi contenuti: il vino

Quando si parla di anfore, si ricorda sempre la loro funzione, ovvero quella di trasportare beni alimentari come il vino, l’olio, il pesce e i suoi derivati. Per i nostri antenati eranosemplici contenitori, per noi archeologi sono il faro che ci permette di identificare: la cronologia, il contenuto, l’origine della produzione ceramica, i traffici commerciali,…

Storia della Frisella

Oggi parliamo del pane ma non del solito, scopriremo assieme come nasce la “frisella” nel concetto di recupero alimentare. Da sempre il pane duro viene riutilizzato per svariate ricette, dalle polpette all’accompagnamento per gli intingoli, senza dimenticare le zuppe. Mai dare per scontato un alimento così prezioso. Infatti le sue origini risalgono a circa il…