Il pane di 2000 anni fa: intervista al paleopatologo

Giovedì 14 novembre 2019 si è tenuto l’incontro tra la dott.ssa Claudia Fanciullo, archeologa e archeocuoca della rubrica “ArkeoGustus: arte, storia e gastronomia” ed il dott. Mirko Traversari, antropologo-fisico e paleopatologo che si è occupato dello studio della pagnotta di circa 2000 anni fa ritrovata in Piazzale della Vittoria a Forlì. L’intervista a porte chiuse…

Pane di leguminose etrusco

Come abbiamo potuto constatare nel corso del nostro studio sul pane antico, la lievitazione fu scoperta dagli Egizi e non è detto che gli Etruschi utilizzassero il lievito madre o comunque gli impasti lievitati. Quello che noi però sappiamo con certezza è che il pane che producevano era senza sale. Conferma a tale teoria è…

Artolagano ellenico o etrusco?

“Artolagano“significa sfoglia di pane. Ai giorni nostri si può paragonare alla pizza romana fatta nella capitale e a quella che nella regione Lazio viene chiamata pizza-pane. È realizzato partendo dalla pasta del pane, alla quale si aggiunge latte, olio, strutto, pepe, sale e vino. … a deliciis [appellati] ut artolagani Plinio. Artolaganon significa pane laganon. Il laganon appare di…

Il pane di farro: sperimentazione fase 2

Abbiamo già parlato nel precedente articolo di come il farro fosse tra i cereali più antichi ed utilizzati nel mondo antico, in particolare ci siamo soffermati sulla panificazione dell’Antico Egitto analizzandone i meccanismi di lavorazione e ricreando una sorta di lievito madre totalmente al farro monococco che ha dato vita ad un pane molto rustico,…

Ricetta delle uova sode con salsa elixa rivisitata.

Sperimentazioni in cucina.Rielaborazioni antiche in chiave moderna. Un solo ingrediente principale, una cucina poverissima e tante possibilità. Le uova hanno un grande valore simbolico, tipicamente legato alla nascita. Ateneo ( II, 58 a) le cita in un’espressione comune che dice <<così come si beve un uovo>>, come per indicare qualcosa di estremamente semplice; Varrone è…

Frictelle de poma dalla ricetta di Maestro Martino

Monda le poma et tagliarle in fette sottilecavandone quilli grani o anime che hanno nel mezzo, et frigi un poco le ditte fette nel strutto, o in olio; et poi leva fora ad asciuccare sopra ad un taglierò. Et intenti o involte in simile compositione como se dice nel capitolo precedente, et un’altra volta le…

Pillola di storia: le fave.

Plinio il Vecchio nei suoi scritti ci racconta che nei mari settentrionali d’Europa esisteva un’isola chiamata Burcana o Isola delle Fave, chiamata così perché vi crescevano spontaneamente una grande quantità di questo legume. Nell’antica Grecia venivano cotte ed offerte a Bacco e Mercurio per le anime dei morti.Una credenza, quella che le legava all’aldilà, rafforzata…

Orapi: gli spinaci selvatici e dove mangiarli

Chi ci segue sa benissimo che questo periodo, per noi di ArkeoGustus, é fatto di ricerca delle fonti e ricerca delle materie prime. Infatti non ci siamo fatti mancare un salto nei pressi nel Parco Nazionale di Abruzzo, nello specifico a Posta Fibreno, un borgo immerso nel verde e contornato da animali e dal lago….

Idromele oltre la cultura norrena: anche Columella ne sapeva qualcosa?

Arkeogustus vi ha spesso raccontato dell’utilizzo del miele in antichità e questa volta invece vi vogliamo tramandare la versione piu sofisticata di una bevanda alcolica ottenuta mescolando miele ed acqua. Le prime testimonianze archeologiche sulla produzione di idromele risalgono ad oltre 9.000 anni fa. La testimonianza ci giunge dai frammenti di vasi di ceramica rinvenuti…

Ossiporo: De re rustica, XII, 59, 5

Per concludere il pasto, spesso e volentieri le tradizioni ci ricordano che il liquore è la soluzione migliore. Ma esiste una versione di digestivo molto particolare, tramandataci da Columella nel De re rustica: l’Ossiporo o meglio detto Oxyporum. Era una bevanda a base di aceto e pepe che serviva a favorire la digestione ma anche…