Orapi: gli spinaci selvatici e dove mangiarli

Chi ci segue sa benissimo che questo periodo, per noi di ArkeoGustus, é fatto di ricerca delle fonti e ricerca delle materie prime. Infatti non ci siamo fatti mancare un salto nei pressi nel Parco Nazionale di Abruzzo, nello specifico a Posta Fibreno, un borgo immerso nel verde e contornato da animali e dal lago….

Idromele oltre la cultura norrena: anche Columella ne sapeva qualcosa?

Arkeogustus vi ha spesso raccontato dell’utilizzo del miele in antichità e questa volta invece vi vogliamo tramandare la versione piu sofisticata di una bevanda alcolica ottenuta mescolando miele ed acqua. Le prime testimonianze archeologiche sulla produzione di idromele risalgono ad oltre 9.000 anni fa. La testimonianza ci giunge dai frammenti di vasi di ceramica rinvenuti…

Ossiporo: De re rustica, XII, 59, 5

Per concludere il pasto, spesso e volentieri le tradizioni ci ricordano che il liquore è la soluzione migliore. Ma esiste una versione di digestivo molto particolare, tramandataci da Columella nel De re rustica: l’Ossiporo o meglio detto Oxyporum. Era una bevanda a base di aceto e pepe che serviva a favorire la digestione ma anche…

Caldo? Un bicchiere di Posca!!!

La Posca era una bevanda semplicissima che si otteneva mescolando all’acqua, dell’aceto ma le dosi sono assolutamente individuali e personali. Oltre ad essere un’antichissima bevanda, molto popolare nell’antica Grecia e bevuta dai legionari romani per avere energia, eliminava i germi patogeni presenti nell’acqua stessa. L’acido acetico presente nell’aceto eliminava gran parte dei microrganismi responsabili di…

Archeo botanica a Pompei

Facciamo una passeggiata tra gli scavi di Pompei, magari al tramonto, facendoci avvolgere dal calore che racchiude storia e vite passate e proviamo ad immaginare come si viveva a quel tempo. Il profumo del pane, le botteghe, i carri, le persone che chiacchierano e le grandi ville. Come possiamo accompagnare questi pensieri e sentirli parte…

L’anfora e i suoi contenuti: l’olio

Tra i prodotti più esportati troviamo l’olio, assieme al vino e al pesce e i suoi derivati, stivato nelle navi mercantili e conservato nelle anfore. L’olio non era utilizzato esclusivamente per fini alimentari, come accade tutt’oggi, ma era impiegato nella realizzazione di balsami e unguenti, nella medicina e nell’illuminazione, utilizzato per riempire le lucerne. La…

Katiki e Kalathaki

Tra i formaggi greci le cui origini sono antichissime, figurano quelli cremosi da mangiare col cucchiaio e molto simili allo yogurt, ma se parliamo di Katiki invece ci occupiamo di un formaggio nato in Tessaglia la cui storia va oltre la semplice degustatio. Si associa sempre al Kalathaki, un altro formaggio originario dell’isola di Lemno…

L’acqua: elemento trascurato ma fondamentale

Stamattina abbiamo introdotto l’argomento sui nostri canali social ma è comunque importante provare a trovare delle testimonianze archeologiche e storiche su un elemento imprescindibile per la nostra vita che spesso non viene assolutamente trattato. L’acqua era alla base di molte bevande, come l’idromele, la birra e certi vini leggeri. Succedeva molto costantemente che venisse bevuta…

Le anfore e i suoi contenuti: il vino

Quando si parla di anfore, si ricorda sempre la loro funzione, ovvero quella di trasportare beni alimentari come il vino, l’olio, il pesce e i suoi derivati. Per i nostri antenati eranosemplici contenitori, per noi archeologi sono il faro che ci permette di identificare: la cronologia, il contenuto, l’origine della produzione ceramica, i traffici commerciali,…

LA BIRRA

I cereali più utilizzati per la produzione di questa notissima quanto antichissima bevanda erano, prima di tutto, l’orzo, i grani nudi, triticum, il miglio, il miglio a grappolo, l’avena e il sorgo. In antico Egitto, per esempio, veniva prodotta a partire dall’utilizzo del pane, ossia delle gallette d’orzo o frumento. Una buona parte di queste…