Palline alle cipolle di Ateneo

Ateneo nell’opera “I Deipnosofisti”, IX,371F, ci racconta che la dea Latona, incinta di Apollo, fosse stata colta da una voglia incontrollabile di cipolline. Le cipolline così come la maggior parte degli alimenti venivano sminuzzate perché c’era l’uso di mangiare semisdraiate, permettendo di mangiare con le mani. Questa ricetta è finger food e fa parte, ancora oggi, della tradizione greca.

Ricetta per riprodurla alla maniera greca con le dovute accortenze moderne.

500gr di cipolle

500gr di farina

Sale, pepe ,acqua q.b

Menta tritata

Olio per friggere

Pelare le cipolle, tagliandole a metà e poi in tocchetti piccolissimi. Mescolare le cipolle con la farina, aggiungere la menta, il sale, il pepe. Ammorbidire l’impasto con acqua tiepida e formare delle palline con l’aiuto di un cucchiaio. Friggererle e accompagnarla con una salsa tzazichi per un perfetto antipasto.

ArkeoGustus®

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