Katiki e Kalathaki

Tra i formaggi greci le cui origini sono antichissime, figurano quelli cremosi da mangiare col cucchiaio e molto simili allo yogurt, ma se parliamo di Katiki invece ci occupiamo di un formaggio nato in Tessaglia la cui storia va oltre la semplice degustatio. Si associa sempre al Kalathaki, un altro formaggio originario dell’isola di Lemno il cui nome deriva dal cestello nel quale viene posto a sgocciolare e ad asciugarsi.

I cestelli per i formaggi si appendevano a seccare a graticcio, dei quali ci parla già l’Odissea con la figura di Polifemo. Il sapore è molto simile alla Feta e la procedura per prepararlo ci viene raccontata da Polifemo:

Foto di Settemuse. It

Subito caglió una metà del candido latte,

e rappreso, lo mise nei canestrelli intrecciati… ( IX, 246-47).

Polifemo poi accompagna questo gustoso formaggio alla carne umana, ma questa è un’altra storia.

Dottoressa Claudia Fanciullo

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