Il Caseus

Il nonno, anzi l’antenato del famoso casatiello napoletano risale alla Napoli greco-romana. Ci sono diverse testimonianze di pani conditi con vari ingredienti e proprio dal “caseus” e poi dal “caso” napoletano, che questa pietanza prende il nome.

Inizialmente si utilizzava solo formaggio e questo pane era preparato per festeggiare la primavera in onore di Demetra o Cerere per i romani. Il passo verso la Pasqua cristiana però fu breve e divenne uno dei piatti più ricchi anche grazie all’aggiunta di uova sode che simboleggiavano la rinascita del Cristo.

Nel 1600, insieme alla pastiera napoletana, fa la sua comparsa in un testo di Giambattista Basile come citazione alla favola de “La Gatta Cenerentola” che descrive i festeggiamenti del Re per ritrovare la fanciulla che aveva perso la scarpetta.

In antichità, non tutti si potevano permettere determinati alimenti ritenuti il cibo dei ricchi, se ne faceva eccezione solo per Natale e per Pasqua. Era proprio in questo particolare periodo dell’anno che le donne si riunivano e impastavano insieme: era anche un momento di compagnia dopo il tanto lavoro che si svolgeva in solitudine in casa o nei campi.

C’era chi impastava, chi si dedicava a tagliare salumi e formaggi e chi era dedito all’accensione del forno a legna nei cortili, dove tutte le massaie si susseguivano a cuocere il casatiello e tutte le altre leccornie che si preparavano in quei giorni.

Era un vero rito di pulizia della dispensa.

Ingredienti

  1. 375 g Acqua
  2. Farina 00 650 g
  3. 10 g Lievito di birra fresco
  4. 15 g Sale fino
  5. q.b Pepe nero
  6. 25 g Strutto
  7. 25 g Olio extravergine d’oliva
  8. 4 uova sode
  9. Salame
  10. Formaggio pasta semi dura o dura tipo pecorino
  11. Prosciutto a dadini
  12. Tutto quello che puoi recuperare dal frigo

Passaggi

  1. Per preparare il casatiello napoletano, iniziate versando il lievito di birra fresco in acqua a temperatura ambiente, mescolate per scioglierlo e versate la miscela in una boule (se avete la planetaria è meglio).Unite anche l’olio e lo strutto. Iniziate a lavorare e poco per volta aggiungete metà della dose di farina, aiutandovi con un cucchiaio.  
  2. Una volta che la farina sarà assorbita e avrete ottenuto una sorta di pastella, unite il sale 6.A questo punto unite la farina rimasta in una sola volta e continuate a lavorare per circa 10 minuti. Una volta terminata la lavorazione versate il composto sul piano di lavoro e dategli una forma sferica tipo ciambella lasciandolo riposare senza coprire.  
  3. Intanto preparare gli ingredienti per farcire il casatiello tagliandoli a dadini. Prendere l’impasto, toglietene un pugno e tenetelo da parte, inserire tutti gli ingredienti con il pepe e formare un salame.  
  4. Imburrare uno stampo a ciambella poi inserire il salame di impasto e formare una ciambella chiudendo le estremità. In superficie posizionare le uova crude bel lavate e con quell’ impasto rimasto formare delle croci a mo’ di gabbietta per contenere le uova. Lasciare lievitare per 4 ore.  
  5. Prima di infornare spennellare col tuorlo d’uovo e infornare a 170gradi forno ventilato oppure 180 in statico per 70/75 min.  
  6. Si conserva per 3/4 giorni.  
Foto di ArkeoGustus

Dott.ssa Claudia Fanciullo

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